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#SICUREZZA DEI LAVORI IN QUOTA E RISCHI CADUTE DALL' ALTO, IL COLLEGIO GEOMETRI DI LECCE IN PRIMA LI... 2020-01-23 - comunicato stampa #SICUREZZA DEI LAVORI IN QUOTA E RISCHI CADUTE DALL' ALTO, IL COLLEGIO GEOMETRI DI LECCE IN PRIMA LINEA VERSO UNA PROPOSTA DI LEGGE REGIONALE 23 gennaio - Oggi siamo a Bari, nella...
GEOMETRI, SI PREVEDE AUMENTO DEL 10% DI ISCRIZIONI PER L'ANNO SCOLASTICO 2020/2021 - IL COLLEGIO DI ... 2020-01-07 -         comunicato stampa    GEOMETRI, SI PREVEDE AUMENTO DEL 10% DI ISCRIZIONI AI CORSI CAT  PER L’ANNO SCOLASTICO 2020/2021    IL COLLEGIO DI LECCE DONERÀ MATERIALE DIDATTICO ...
  • #SICUREZZA DEI LAVORI IN QUOTA E RISCHI CADUTE DALL' ALTO, IL COLLEGIO GEOMETRI DI LECCE IN PRIMA LINEA. VERSO UNA PROPOSTA DI LEGGE REGIONALE

    comunicato stampa

    #SICUREZZA DEI LAVORI IN QUOTA E RISCHI CADUTE DALL' ALTO, IL COLLEGIO GEOMETRI DI LECCE IN PRIMA LINEA

    VERSO UNA PROPOSTA DI LEGGE REGIONALE

    23 gennaio - Oggi siamo a Bari, nella sede della Regione Puglia, per presentare le nostre osservazioni in merito alla proposta di legge regionale sulla sicurezza dei lavori in quota e la prevenzione degli infortuni conseguenti alle cadute dall'alto, nell’ambito dell’audizione congiunta della V e VI Commissione. “Siamo orgogliosi – dice il presidente Luigi Ratano – di poter dare il nostro contributo all’elaborazione di una norma il cui obiettivo è quello di aumentare le misure preventive e di protezione sui luoghi di lavoro di tutti gli operatori del settore, in particolar modo in relazione al problema delle cadute dall’alto che rappresenta uno dei principali rischi nei cantieri edili, non solo per gli operai ma anche per tutti i tecnici impegnati nelle fasi dei sopralluoghi preliminari sulle coperture dei fabbricati. Bisogna necessariamente insistere sul tema della sicurezza nei luoghi di lavoro, che deve essere affidata a tecnici formati, preparati, competenti e noi siamo tra questi".

    Sul nostro sito potete trovare, in versione integrale, la proposta di legge regionale "Norme in materia di sicurezza dei lavori in quota e di prevenzione degli infortuni conseguenti alle cadute dall'alto" - a firma dei consiglieri Colonna, Leo e Santorsola - e il documento con le nostre osservazioni

    Scritto Giovedì, 23 Gennaio 2020 00:00
  • GEOMETRI, SI PREVEDE AUMENTO DEL 10% DI ISCRIZIONI PER L'ANNO SCOLASTICO 2020/2021 - IL COLLEGIO DI LECCE DONERÀ MATERIALE DIDATTICO E DI CANCELLERIA A TUTTI I NUOVI ISCRITTI

     

     

     

     

    comunicato stampa

     

     GEOMETRI, SI PREVEDE AUMENTO DEL 10% DI ISCRIZIONI AI CORSI CAT

     PER L’ANNO SCOLASTICO 2020/2021

     

     IL COLLEGIO DI LECCE DONERÀ MATERIALE DIDATTICO E DI CANCELLERIA

    A TUTTI I NUOVI STUDENTI

     

    Il presidente Luigi Ratano: “Trend positivo, determinanti l’attività di orientamento e i molteplici sbocchi professionali”

    Cresce l’appeal degli istituti tecnici per geometri della provincia di Lecce in vista del prossimo anno scolastico. Il termine ultimo per le iscrizioni ai corsi Cat (Costruzioni, Ambiente e Territorio) scade il 31 gennaio, ma ci sono già segnali di buone aspettative.  “Sulla base degli incontri fatti nei mesi scorsi nelle scuole medie della provincia, prevediamo un aumento di iscrizioni del 10 per cento”, annuncia con soddisfazione Luigi Ratano, presidente del Collegio provinciale Geometri e Geometri laureati di Lecce. “Un dato che, se sarà confermato alla fine del mese, ci riempie di soddisfazione, perché dimostra che questo tipo di formazione tecnica torna ad attrarre famiglie e studenti. Alle competenze di base, si affianca oggi l’uso delle nuove tecnologie ormai indispensabili per questa professione, dai software per la progettazione ai droni, stampanti 3d e laser scanner. E ai ragazzi piace molto. La nostra attività di orientamento nelle scuole, portata avanti in sinergia con i Cat di Lecce (Iiss “Galilei-Costa”), Casarano (Iis “Meucci”), Maglie (Iiss “Cezzi de Castro Moro”) e Nardò (Iiss “Vanoni”), inizia a dare i frutti sperati. Le famiglie salentine cominciano a comprendere che la professione è cambiata molto, è innovativa, multidisciplinare e offre molteplici sbocchi professionali”. Anche per quest’anno, il Consiglio del Collegio Geometri di Lecce ha deciso di supportare i nuovi studenti e le loro famiglie. “A settembre – spiega il presidente Ratano - consegneremo materiale didattico e di cancelleria, per un valore complessivo di circa 60 euro, a tutti i nuovi iscritti al primo anno dei corsi Cat della nostra provincia. Parliamo di compasso completo di prolunga, quaderni, album da disegno, cartella porta-album, penne, matite, mine e porta mine, temperamatite, gomme e altro ancora. Siamo consapevoli che il percorso formativo del geometra richiede impegno e qualche sacrificio, ma al termine dei cinque anni ti permette di entrare subito nel mondo del lavoro. E il Collegio è molto vicino ai giovani professionisti: organizziamo incontri periodici con i praticanti e ai più meritevoli assegneremo, anche quest’anno, una borsa di studio di 500 euro, quale contributo per l’avviamento alla professione. Altre borse di studio, sempre da 500 euro, saranno poi assegnate ai figli di geometri che si iscriveranno all’università”. Tante le occasioni per conoscere da vicino l’offerta formativa dei Cat grazie agli open day e ai laboratori rivolti agli studenti di terza media: a Lecce, nella sede di piazza Palio, open day il 12,19, 25 e 26 gennaio; a Maglie, il 12, 16, 19 e 26 gennaio; a Nardò, il 17 gennaio; a Casarano, il 12,19 e 26 gennaio. Date e orari dei laboratori sono disponibili sui siti delle rispettive scuole.

    Scritto Martedì, 07 Gennaio 2020 00:00
  • Ass. Donne Geometra - Casa in affitto: a fine contratto l’inquilino non deve imbiancare

    Si pubblica l'informativa dell'Associazione Nazionale Donne Geometra - Casa in affitto: a fine contratto l’inquilino non deve imbiancare

    È nulla, quindi come se non fosse mai esistita, la clausola che obbliga l’inquilino a fine locazione a eliminare le conseguenze del deterioramento dovuto all’uso normale dell’immobile, quindi ritinteggiandolo. Lo dice la Corte di cassazione (sentenza 29329/2019). Si tratta di una questione che a fine locazione viene sempre messa in discussione, anche se è scritta nel contratto. A volte viene pretesa dal locatore anche se non è scritta.

    La tinteggiatura non è mai dovuta perché, ricorda la Cassazione citando un precedente del 2013, l’unico compenso che può essere trattato e previsto nel contratto è il canone d’affitto: «La clausola che obbliga il conduttore a eliminare, al termine del rapporto, le conseguenze del deterioramento subito dalla cosa locata per il suo normale uso (nella specie ponendo a suo carico la spesa per la tinteggiatura delle pareti) deve considerarsi nulla, ai sensi dell’art. 79 della stessa legge 392/78 perché, addossando al conduttore una spesa di ordinaria manutenzione che la legge impone, di regola, a carico del locatore, attribuisce a quest’ultimo un vantaggio in aggiunta al canone, unico corrispettivo lecitamente pattuibile a carico del conduttore». In sostanza, quindi, niente clausole extra-canone che possano creare un vantaggio per il proprietario: è evidente che la casa deve essere consegnata nel normale stato in cui si trova un immobile dopo un uso prolungato e commisurato alla durata della locazione e non certo rimesso a nuovo e pronto per essere riaffittato il giorno dopo.

    Scritto Mercoledì, 04 Dicembre 2019 00:00
  • Ass. Donne Geometra - Tardivo accatastamento di un immobile

    Si pubblica l'informativa dell'Associazione Nazionale Donne Geometra - Tardivo accatastamento di un immobile

    L’Amministrazione finanziaria ha tempo fino al 31 dicembre del quinto anno successivo a quello in cui si è consumata la violazione per notificare l’atto di contestazione al soggetto obbligato. A stabilirlo è l’articolo 20 del Dlgs n. 472/1997, il quale dispone che: “l’atto di contestazione di cui all’articolo 16, ovvero l’atto di irrogazione della sanzione, devono essere notificati, a pena di decadenza, entro il 31 dicembre del quinto anno successivo a quello in cui è avvenuta la violazione o nel diverso temine previsto per l’accertamento dei singoli tributi”. 
    Nell’ambito della materia catastale, poiché la violazione è correlata alla omessa presentazione della dichiarazione (
    Docfa di accatastamento) nel termine di trenta giorni, previsto dall’articolo 28, comma 1, del Regio decreto-legge n. 652/1939, (Accertamento generale dei fabbricati urbani, rivalutazione del relativo reddito e formazione del nuovo catasto edilizio urbano), per stabilire l’anno in cui si concretizza la violazione, risulta determinate calcolare con esattezza il suddetto termine. 

    Scritto Mercoledì, 04 Dicembre 2019 00:00